Maggio
9
>> Prezi(oso)
Più ancora che della esauriente cronaca di Riccardo Staglianò cui il link sopra punta, quindi più del “contenuto”, mi vorrei focalizzare sul “contenitore”.
Mi piace come questa tecnologia (semplice al suo “esterno”) sembri adatta a raccontare storie, perchè recupera qualcosa che nel mare magnum di contenuti multimediali di internet va spesso perso, ovvero il filo narrativo, il “fil rouge” che costituisce la prospettiva narrativa dell’autore nel mettere in fila oggetti di così diversa sorta (testo puro, immagini, video e diagrammi).
Se ci si fa caso non si può davvero “navigare” tra i contenuti, ma solo andare avanti o indietro nella sequenza narrativa scelta dal’autore (in realtà un “cheat” esiste… ma questo è normale)