>> la dittatura dei competenti
L’Italia sembra destinata a meritarsi (in negativo o in positivo) un’inesorabile attrazione per le dittature… questa volta, dopo un’interpretazione neppure troppo “soft” del genere “regime”, ci troviamo alla fine con un pool di competentissimi, scelti, o meglio imposti, dalle circostanze, e non dalle elezioni popolari.
E quindi gli italiani, che non hanno saputo piegare i politici all’interpretazione dei loro interessi (“loro” intendo quelli del popolo e non degli onorevoli), si devono pigliare (o si meritano?) una dittatura di preparatissimi tecnici, che speriamo ci traghetti fuori dal guado. E chissà che questo non sia il prezzo giusto da pagare per tagliare fuori dai giochi la cosiddetta (vecchia) classe politica, che nel guado ci hanno gettati tutti, senza troppi rimorsi. Vuoi mai che qualche volto nuovo riesca a farsi spazio?