Tumbling down

that's it for the moment

Gen 27

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Gen 25

Icaro reborn.

Sebbene la prima reazione è pensare che siano assolutamente folli, non è difficile capire e “assaporare” la molla che li spinge nel vento.


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“La scuola è tenuta a darti degli strumenti per esercitare una scelta; ma le scelte che contano sono quelle che avvengono fuori e dopo ogni scuola.”

Italo Calvino - Perché leggere i classici (via italocalvinoblog)

ecco. da tenere a memoria. e ricordare quando avrai quelle esatte discussioni con i tuoi figli.


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Gen 24

Alle volte mi vien da pensare al “timelapse” come una sorta di fotografia elevata al quadrato… un’immagine a cui sia stata aggiunta la dimensione del tempo. Pian piano questo che era un divertimento tecnico sta diventando un vero mezzo espressivo, con caratteristiche proprie che lo distinguono dal video vero e proprio. Ma raggiungere questa peculiarità richiede maestria e sensibilità, come nel video sopra.

Pagina originale qui (sull’imprescindibile Vimeo)


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Gen 22
Meravigliosa fotografia, meravigliosa arte dei nostri antichi, meravigliosa terra nostra.

pagina originale dell’immagine qui

Meravigliosa fotografia, meravigliosa arte dei nostri antichi, meravigliosa terra nostra.

pagina originale dell’immagine qui


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Gen 11

E’ curioso come la danza latiti da queste pagine .

Curioso perchè fa parte di quello che mi interessa e mi piace attraversare (anche se mai in prima persona, un asse di legno)

Anne Marsen (sopra un suo “solo” video) è la protagonista di un bellissimo progetto di esplorazione urbana e flash mobbing, un’ epica camminata danzante per New York che suggerisco caldamente di vedere per intero (sotto il trailer, tutti gli episodi nel sito):

» Girl Walk // All day


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Dic 21

Ricevo per caso da un collega, e rigiro subito.

Sono nel bel mezzo di una situazione simile, passerò le vacanze con un pennello in mano, e con committenti molto esigenti.


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Dic 6

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Dic 1

Cortez the killer

come mi accade di tanto in tanto, oggi sono inciampato nell’inarrestabile necessità di ascoltare questa canzone…

e ne ho cercato la versione acustica:

questa è la versione originale con estratti dei disegni di copertina fatto dallo stesso Neil Young:

» le parole

Non vi preccupate… il canto incomincia ben oltre la metà, e se le parole sono veramente magiche, il baricentro è tutto sul racconto della “weeping” guitar che Neil riesce a trasformare in una vera voce narrante.

Di questo disco conservo il vinile originale, come uno degli oggetti più preziosi.


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Nov 30

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Nov 17
“L’amavo, insomma. Ed ero infelice. Ma come lei avrebbe potuto capire questa mia infelicità? Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere.”

Italo Calvino, Gli amori difficili.

p.s.: nulla di personale qui, ma l’ultima frase è così vera che meritava un re-blog


(Fonte: cardiocrazia, via italocalvinoblog)


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Nov 16

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Ott 24

gaksdesigns:

Girl with a Gold Earring by Elmac

acrylic/brush on panel,2008

Un po’ metafisico - iperrealista il quadro, e magrittiana la foto del work in progress.

Al di là della indiscutibile perizia, vorrei focalizzarmi un poco sul soggetto… e di come e quando ci si fermi a guardare con “occhi terzi” le persone in metropolitana, in treno, o in ogni situazione di attesa od “estraneazione”.

Conscio del lato molto tra virgolette “voyeuristico” della cosa… ma quanti condividono la necessità di vagare con lo sguardo sulle persone che ci circondano, inventarsi chissà quali storie su quello che sono e stanno facendo, o semplicemente fermarsi sull’emozione di scattare loro un’ istantanea che li estrae dal contesto?

Tutto ciò ha molto di fotografico, e sul significato profondo del fotografare (indipendentemente che sia con una macchina fotografica o solo con la memoria visiva). Quello che conta è l’imperfezione o l’incompletezza, la mancanza di informazioni: anche un’immagine così iperrealista e piena di dettagli come quella sopra è una approssimazione grossolana del soggetto, e vive di vita compiuta solo nelle emozioni e pensieri dell’osservatore (e questo dualismo è così intrigante ….a parte per il la ragazza, che dopo un po’ si scoccia di essere fissata per dieci minuti da due occhi vitrei, lancia a sua volta un’occhiataccia, si alza dal posto e cambia vagone :-) )


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Ott 23

un sorriso ci seppellirà


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