>> l'Italia col maglione
…ma sono l’unico che quando vede questo prosopopaico pseudo-spot paternale viene preso da un conato?
ma come. Subirsi la tirata nazionalistica con effetto bias emotivo da chi l’Italia la sta lasciando e dove non se ne va strozza e ricatta a suon di contratti locali?
ma come si fa. Infilare in uno spot che serve a vendere una macchina una distorsione obliqua che punta sull’orgoglio nazionale. Orgoglio de che? dettato da Detroit?
ma come si fa mettersi. Come si fa a presentare la manager tutta pulitina sotto le parole “qualcuno che si sveglia” (0:55) quando gli operai si svegliano o rimangono svegli la notte a fare i turni, e hanno dovuto firmare niente pause meno riposo, più ore e stesso stipendio per tenersi il posto?
ma come si fa a mettersi il maglione, a dire con uno spot che finge di essere film che sei dalla parte della gente, e dell’Italia che “piace”. E continuare a succhiare il capezzolo stanco della cassa integrazione per stare a galla. E minacciare di lasciarla any time quest’Italia se non si piega ad essere un paese come gli altri, uno dei paesi qualsiasi in cui spostare impianti e destini come nel pallottoliere.
Infami, infame. Voi siete l’Italia che non mi piace.



